… e’ una brutta bestia! Ieri abbiamo svolto il primo allenamento di potenza della stagione (nel nostro caso 3 x 150 con 12 minuti di recupero).
Questa distanza mi fa perdere la testa: e’ stupenda. E’ tutta una questione di gestione della corsa; il nostro obbiettivo e’ sempre quello di impostare una sorta di progressione che ti permette di chiudere gli ultimi 50 metri alla max velocita’ possibile (ieri per esempio il migliore, il terzo, e’ stato chiuso in 4″74 con un tempo intorno ai 15″3).
Questo tipo di allenamento e’ incredibile; io personalemente lo soffro di meno rispetto ai lavori di capacita’ lattacida. E’ un dolore diverso, piu’ generale, che coinvolge anche il sistema organico, nel senso che se non stai attento a quello che mangi a colazione, lo rivedi tutto in pista alla fine dell’allenamento. In genere faccio partire il cronometro subito dopo la prova e mi rendo conto che il picco di produzione dll’acido nei miei muscoli avvieni dopo circa 6-7 minuti, poi comincio a smaltirlo.
Quanta “benza” ragazzi che ci vuole nelle gambe per correre un tempone. Bisogna lavorare duro..
Un bacio a tutti. Simo