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Ora piu’ che mai mi rendo conto che la mente e’ forse la caratteristica piu’ importante che differenzia il campione dall’atleta forte. Nulla viene per caso. Nulla. Dietro ad una grandissima prestazione c’e’ un lavoro anche e soprattutto mentale che trascina l’atleta al successo. E’ un qualcosa che ti nasce da dentro, ma che se non impari a gestire, ad immagazzinare, a trasformare, rischia di farti cadere in basso invece che portarti in paradiso.
Verissimo Simone, ma questo lavoro anche il campione non lo puo fare da solo.
Ti seguo da tempo ma non sono mai intervenuto nel tuo blog fino ad oggi. Lavoro nel campo ma per ora preferisco restare nell’ombra. Se intervengo oggi è proprio per sottolineare che il filmato che tu proponi è la dimostrazione di quel che dici. Questo filmato ha una grandissimo valore.E chi lo ha ripreso ha colto un momento breve ma importantissimo nella fase di preparazione di Gay. I pochi attimi nei quali Gay tiene le sue mani sulle palme delle mani di quella persona ( mi piacerebbe sapere chi è, ma certo è una persona a lui molto vicina) sono il suggello di un’intesa, di un patto,come il travaso di energia da una persona all’altra.Forse pregano insieme.E’ l’epilogo di un cammino. ” Abbiamo percorso un lungo cammino insieme pieno di fatiche per giungere a questo appuntamento. Ora il momento è arrivato. E solo uno di noi, Tu,devi compiere l’atto finale, ma io sono con te, non ti lascio. Vai e vinci”.
Vedi la vittoria è sempre frutto di una Alleanza e di una Presenza anche fisica ( per Howe la madre)che all’atleta da sicurezza.
Avremo modo di conoscerci molto presto e potrò spiegartelo bene entrando nei particolari della tua esperienza. Verrò io a cercarti, perchè tu hai grandissime potenzialità . Manchi a mio parere ancora di un supporto psicologico che non deriva da sedute particolari presso luminari della psicologia applicata, ma dalla presenza costante al tuo fianco di alcune persone che ti diano assistenza e sostegno e che sappiano gestire anche momenti delicati come le fasi di un mondiale.Tu sei un atleta d’elite e non puoi essere lasciato allo sbaraglio, come mi pare di aver capito sia successo.
E’ stato scritto di non tornare a parlare di quanto ti è successo e convengo sia giusto per ora, ma poi questo aspetto della tua vita professionale dovrà assere valutato attentamente in previsione dell olimpiadi di Pechino dove un Collio in perfetta forma psicofisica e adeguatamente supportato potrà recitare una parte da protagonista.
Vorrei chiudere con un invito: sei l’atleta più veloce del quartetto della staffetta che scenderà in campo venerdi notte( per noi).
Hai l’autorevolezza per dare grinta ai giovani.
Avete una grande occasione per salire sul podio. Potete farcela solo se ne siete convinti insieme, non individualmente. Non so quale clima ci sia tra voi, ma se volete salire sul podio dovete “VOLERVI BENE” ma davvero, coscienti che rapresentate quasi sessanta milioni di Italiani.Nelle prossime 48 ore, in albergo, al campo, per strada davanti alla gente, abbracciatevi stretti tutto ilgruppo, compreso chi non correrà , in cerchio e parlatevi, datevi coraggio, incitatevi a vicenda. Fatelo spesso! Spessissimo.Fatelo per noi che siamo q
E’ il segreto che vi porterà al podio.
Se lo farete, se vi vorrete bene, succederà ed allora sarò lieto di svelare la mia identità .
dal video sembrerebbe john drummond (magari chi era li può confermare o smentire) che in questo difficile anno per gay (l’allenatore è stato in carcere per un anno per frode fiscale) lo ha aiutato negli allenamenti da un punto di vista della tecnica di corsa. in bocca al lupo per la staffetta, avete un grande collettivo. credeteci!!!
Ciao Simone io sono di Sassari e ti ho visto gareggiare a Olbia al Terra Sarda quest’anno. Anche secondo me l’aspetto psicologico è fondamentale, soprattutto quando la posta in palio e ancor di più le aspettative sono tante. Di sicuro in quei casi (lo dico per esperienza) la differenza la fa il carattere e le persone che ti sono accanto. Capisco e giustifico tutta la rabbia che hai dentro, e comunque devi essere fiero di te stesso perchè quello che hai fattonon è poco visto che venivi da infortuni piuttosto brutti,ora non è ancora finita c’è una staffetta da fare e una nazione da rappresentare e sono sicuro che avete tutte le qualità per andare in finale,a proposito chi sono i quattro frazionisti?
poche storie la staffetta deve essere questa: in prima lamastra seconda simone terza cerutti quarta howe!
Sembra ormai riconosciuto da tutti che la testa vale almeno quanto le gambe (se non di più visto che è in grado di vinanificare anche la migiore delle preparazioni), allora mi chiedo: ma voi atleti di alto livello avete qualcuno che curi la prepaparazione mentale?
Per Aldo: ma ora ti riveli lostesso, anche se la staffetta non è passata?