E’ stata una fantastica esperienza. La gara di per se non mi ha soddisfatto molto ma mi e’ servita per capire determinati aspetti che mi porteranno a correre veloce anche gli ultimi 20 metri.

Sono tutte esperienze che mi ritovero’ fra un mese, ad Osaka. Ieri per esempio ho dovuto modificare il mio standard di riscaldamento che prevede una prova secca su 60 mt dai blocchi 50 minuti prima della gara. Queso non e’ stato possibile poiche’ la warm up era in un campo da calcio sintetico adiacente alla pista e la chiamata in call room era 35 minuti prima dell’evento. Per questo mi sono dovuto adeguare, ma e’ proprio questo quello che ti fa crescere.

Il clima era fantastico e lo stadio stranamente a inaspettatamente e’ esploso quando mi hanno presentato. Incredibile! Emozionante..

I mondiali sono fra un mese. C’e’ tutto il tempo che mi serve per corregere alcuni errori palesi. Non vedo l’ora di potermi schierare nuovamente con questi grandi campioni. Osservandoli ogni volta imparo qualcosa.

Per ora e’ tutto. B serata

3 commenti:

  1. Duccio

    ciao simone!
    una domanda…ma anche tra i professionisti come te ci sono alcuni che si riscaldano 5 minuti e sono pronti per fare una gara? io ne ho visti alcuni….sono allucinanti!

  2. kacerto

    L’analisi di relione sulla tua partenza è a mio modo d vedere xfetta!E’ vero:parti da bestia ma t alzi subito e fatiki molto d degli altri x fare certe velocità quindi alla fine paghi d brutto!Migliora i primi 30 e migliori molto!
    Ad osaka andiamo x il xsonale m raccomando! ;)

  3. cifcif

    ….ti scrivo da padova…hai visto i 100mt?tristezza simone..ma dov’eri??