Andiamo con ordine visto che sono riuscito a trovare cinque minuti di relax per aggiornare il blog.
Ero rimasto a Madrid dove mi sono dovuito fermare in finale per un crampo. Mi sono spostato dopo due giorni a Losanna, facendo scalo a Roma un giorno per farmi fare un chek dal mio Fisioterapista Enrico, per escludere rischi inuitili. A losanna il polpaccio era ancora un po’ indolenzinto ed il clima molto umido e freddo (pioggia a gogo dalla mattina appena svegli) non ha certo aiutato. Ne è venuta fuori cmq una bella gara, con un ottima prima parte ed un lanciato finale (gli ultimi 20 metri) ancora un po’ rigido. Ma non mi potevo lamentare viste le condizioni, e soprattutto che la mia attenzione era focalizzata ancora a quel polpaccio rigido che si faceva un po’ sentire.
Roma. Finalmente caldo. Finalemente niente vento. Un 10 “29 che mi soddisfa a meta’, visto che ho perso parecchi centesimi nella prima parte corsa con poco smalto, poco sistema nervoso. Il tempo è dignitoso, ma le sensazioni che ho avuto a Madrid erano ben altre. Indubbiamente essendo la quarta gara in una settimana (contando anche la staffetta di pescara) il mio sistema nervoso centrale ha un po’ acussato, ma anche questa e’ una strategia, anche questo e’ un bell’allenamento.
Domani partiro’ per atene dove lunedi’ correro’ la quinta gara in 12 giorni, e poi RIPOSO. Rigenerazione del sistema nervoso. Almeno per 10 12 giorni. E poi…. bah vedremo!
Un saluto a tutti, ed un grazie mille a tutti quelli che ieri sera erano all’olimpico a tifarmi! vi ho sentito vicino!
Buona serata Simo
Ma mannaggia la pupazza…In batteria mi e’ partito il blocco e sono inciampato in avanti. La cosa simpatica è che prima di partire mi e’ successa la stessa cosa per due volte, mi hanno cambiato il blocco, sembrava tutto ok ed invece un altro patatrac. Poi mi sono disteso bene , ovviamente reimpostando un accelrazione senza drive, addiritura controllando la mia posizione gli ultimi 20 metri.
La cosa ottima è che non ho assolutamente sentito il vento (contro) e le spinte e le frequenze crescevano di metro in metro pur modificando la ritmica a causa dell’inconveninte del blocco. Questo mi succede solo quando sto in grande condizione.
Questa gara mi è servita per capire veramente a che punto sono e cosa posso fare. Dovrei essere deluso mentre scrivo, invece sono contentissimo.. 
In finale un crampo al polpaccio destro dopo 20 metri mi ha impedito di terminare una gara che poteva essere gia’ qualcosa di importante.
E qui riconosco il mio errore. Ogni volta che so di poter fare qualcosa di serio, che sento che sto per scirvere un grande tempo, mi faccio prendere da una super eccitazione che se non conrollata porta a queste stupidate. Servira’ anche questo per il futuro, ma intanto ho buttato via una bella occasione.
Rimandiamo il tutto a Losanna e avanti cosi’. L’importante e’ che ci sono!
Buona serata a tutti voi! Simo
Analisi dei cambi con le riprese rai. Possiamo migliorare davvero tanto! forza!
Ci siamo! si parte… dopo la “lenta” gara di Milano
in cui ero ancora palesemente affaticato dalle corse delle 2 seetimane precedenti, sono riuscito finalemente a ritornare a casa per qualche giorno e riprendermi un po’ di tempo per rigenerarmi e curare alcuni particolari per il proseguo della stagione.
Mi aspettano una serie di gara in fila, in cui mi aspetto di segnare un crono importante. In successione gareggiero’ a Pescara (domani con la 4 x 100) a Madrid il 4, a Losanna il 7 ,al Golden Gala il 10 e ad Atene il 13 (gara in cui doppiero perche’ sono convinto di poter fare il minimo anche sui 200).
Poi mi prendero’ una quindicina di giorni per preparare gli assoluti e ritestero’ la condizione prima di milano il 28 a Montecarlo.
Questi sono i miei programmi… io amo l’atletica!
A tutti voi un abbraccio! Simo

Eccomi qui, a riaggornare il mio blog dopo un po’ di tempo in giro per gare e raduni.
In questo mesetto sono successe parecchie cose, la piu’ positiva è sicuramente la recente vittoria con la staffetta in coppa europa a Leira, lo scorso week end.
Abbiamo dato dimostrazione di essere una buona squadra, vincendo una gara internazionale (sicuramente con una buona componente di fortuna
) e centrando il primo obbiettivo di gruppo.
Per quanto mi riguarda quest’anno abbiamo scelto una strategia un po’ diversa, concentrandoci in questa prima parte della stgione sui 200m, distanza che ho raramente corso in passato, ma che a detta del mio allenatore è molto utile in funzione 100m. Bisogna comunque specificare che la mia preparazione annuale è stata mirata solo ed esclusivamente ai 100 metri quindi tutto quello che sono riuscito a fare sul doppio giro va sicuramente considerato positivo.
Ho centrato il mio personale settimana scorsa, in una gara difficile al terzo turno in 6 ore (20″84) e questo riusltato mi aveva dato fiducia in un crono positivo che speravo di segnare a Leira, in coppa europa appunto.
Purtroppo qualcosa non ha funzionato. Penso di conoscere perfettamente i motivi delle controprestazione dello scorso week end (anche se 21″04 per me che non sono duecentista non si può definire controprestazione).
Ad ogni modo sono fiducioso per quello che sara’ il proseguo di questa stagione.
Da Giovedi’ cominciera’ la mia avventura sui 100m (nonostante le due apparaioni di Doha e Pescara in cui ero ancora in fase di carico). Onestamente mi senti ancora un po’ stanco dalle grandi “botte” che ho preso in questi 10 giorni ;Staremo comunque a vedere che cosa succederà e come reagiro’ a questa strategia attuata; una cosa è certa: tutti questi 200 mi hanno fatto una venire una gran voglia di tornare ad accarezzare le emozioni che solo il 100 metri ti può regalare.
Un abbraccio a tutti voi ed un messaggio ai Lombardi: Giovedì sera tutti all’arena, perche’ da quello che mi è stato detto è previsto un 100 metri stellare, con grandi protagonisti, non ultimo il mio compagno di nazionale Emanuele Di geragorio, a cui vanno i miei complimenti pubblici per i grandi risultati che sta segnando!
Simone